Totem per ordinazioni al ristorante: come sceglierlo
Aggiornato il 25 settembre 2026 · 5 min di lettura
Un totem, per evitare la coda al banco
Un totem per ordinazioni trasforma l'attesa al banco in un percorso che il cliente gestisce da solo: compone il proprio ordine, paga e riparte con un numero per ritirarlo. Evita la coda nelle ore di punta, senza sostituire il lavoro in cucina né in sala. Questa guida riprende i punti da verificare prima di scegliere un totem per ordinazioni per un ristorante, e mostra come ZP selfCheckout, il totem di ZP Suite, risponde a ciascuno di essi.
A chi serve un totem per ordinazioni
Un totem per ordinazioni trova il suo posto in diversi formati di ristorazione. Al fast food, assorbe gli ordini durante i momenti di punta, mentre il personale si concentra sulla preparazione. In un self-service o in una mensa, il cliente compone il proprio vassoio o menù e paga direttamente al totem. Durante un evento, incassa un gran numero di ordini in poco tempo, con più totem distribuiti sui punti vendita. Sono attività diverse, ma la stessa esigenza: che il cliente componga il proprio ordine da solo, senza fare la coda dietro chi sta ancora decidendo.
La dimensione e il formato dello schermo
La leggibilità del menù conta quanto la rapidità dell'ordine. Nella ristorazione si installa spesso un totem da 32 pollici, in formato verticale, per valorizzare categorie e prezzi senza che il cliente debba scorrere lo schermo in ogni direzione. È un riferimento indicativo: la dimensione giusta dipende dal Suo locale, dal numero di totem installati e dalla lunghezza del Suo menù, ed è il Suo rivenditore ad adattare questa scelta sul posto. ZP selfCheckout funziona su totem touch Windows, in questo formato come in altri.
Il menù, le opzioni e i suggerimenti
Il cliente deve poter sfogliare il menù e comporre un ordine con le sue opzioni, senza dover tornare indietro a ogni passaggio. Su ZP selfCheckout, i menù si compongono a schermo con le loro opzioni, e i suggerimenti vengono proposti al momento giusto dell'ordine. Il menù mostrato resta quello di ZP POS: un piatto aggiunto, tolto o il cui prezzo cambia in cassa si ritrova subito sul totem, senza reinserimento altrove.
Il pagamento
Al totem, il cliente paga con carta sul terminale di pagamento integrato, compatibile con i terminali Paytec, Wallee / PostFinance, Worldline o Nexi. Per i contanti esistono due soluzioni: una cassa automatica per contanti Cashmatic o Cima, che restituisce il resto, oppure una cassetta di fiducia, all'importo esatto, quando il locale preferisce questa soluzione più semplice. Si aggiungono i buoni regalo e le carte prepagate. Per la fidelizzazione, il cliente scansiona la propria carta e sceglie la ricompensa direttamente a schermo.
L'uscita dell'ordine, verso la cucina
Una volta confermato, l'ordine deve partire in cucina senza ritardo. Può essere stampato come comanda sulla stampante di cucina, oppure mostrato direttamente su uno schermo ZP kDisplay. Un numero d'ordine appare sullo schermo del totem e viene stampato sullo scontrino consegnato al cliente; se la cucina lavora con kCallScreen, questo numero viene chiamato a schermo quando l'ordine è pronto. Se il locale funziona con i cercapersone, il cliente inserisce direttamente sul totem il numero di quello che gli è stato consegnato, invece di attendere un numero mostrato a schermo.
La fidelizzazione e i buoni regalo
Una carta fedeltà o un buono regalo non devono restare riservati al banco presidiato. Su ZP selfCheckout, il cliente scansiona la propria carta fedeltà come farebbe con un articolo del proprio ordine, poi sceglie la ricompensa direttamente a schermo. I buoni regalo e le carte prepagate si regolano allo stesso modo, al momento di pagare, senza passare dal banco.
Il collegamento alla cassa
Un totem isolato, con un proprio catalogo, finisce sempre per disallinearsi dalla cassa. ZP selfCheckout trasforma un totem touch Windows, o la cassa del banco stessa, in una postazione self-service di ZP POS: stesso catalogo, stessi prezzi, stesso giornale delle vendite, IVA compresa. L'IVA segue del resto la modalità di consumo, sul posto o da asporto; la guida IVA sul posto o asporto illustra questa regola nel dettaglio. Su ZP POS, un prezzo modificato al banco è aggiornato sul totem un istante dopo, senza doppia digitazione.
La check-list prima di scegliere il vostro totem
- Il formato di ristorazione mirato: fast food, self-service, mensa o evento.
- La dimensione e l'orientamento dello schermo, adatti al Suo menù e al Suo locale.
- Il menù, le sue opzioni e i suoi suggerimenti, ripresi dal catalogo della cassa.
- I mezzi di pagamento accettati: carta, cassa automatica per contanti o cassetta di fiducia, buoni regalo.
- L'uscita dell'ordine verso la cucina: comanda, schermo di cucina, numero di chiamata o cercapersone.
- Il collegamento alla cassa, per un catalogo e un giornale delle vendite condivisi.
Passi in rassegna questa lista con il Suo rivenditore autorizzato: La consiglierà sul modello di totem, il loro numero e la loro posizione. I prezzi delle licenze, in CHF IVA esclusa e pagati una sola volta, figurano sulla pagina Prezzi. Se gestisce un negozio anziché un ristorante, la guida sulla cassa self-service in un negozio alimentari copre la stessa scelta per un negozio.
Moduli interessati
Il cliente scansiona o ordina, poi paga da solo. La coda avanza.
La cassa touch Windows al centro della suite, dal negozio al ristorante.
Lo schermo cucina che sostituisce i buoni di carta.
Domande frequenti
Quale dimensione di schermo scegliere per un totem per ordinazioni?
Il totem sostituisce il personale in cucina o in sala?
Come paga il cliente al totem?
Come arriva l'ordine in cucina?
E se il locale funziona con i cercapersone?
Vediamo come la ZP Suite risponde alle Sue esigenze.
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